Una mappa illustrata per riconoscerti e fare chiarezza
Prima di dedicarmi al lavoro somatico ho lavorato per anni nella comunicazione e la mia anima da illustratrice è ancora molto viva.
Oggi queste due parti si incontrano e danno vita a una mappa illustrata di quello che ti stressa in questo momento e di ciò che potrebbe finalmente farti respirare un po’.
Tu ti racconti, io restituisco ciò che emerge in forma di caricatura. Perché a volte basta uno sguardo nuovo per riconoscersi all’improvviso e fare chiarezza.
Il ritratto somatico fa per te se:
- Ti analizzi continuamente, ma fai fatica a vederti e sentirti davvero
- Hai voglia di guardarti con più leggerezza e meno giudizio
- Fai autoironia su tutto, ma sotto sotto sei sempre molto dura con te stessa
- Hai bisogno di vedere con più chiarezza cosa ti sta stressando e cosa invece ti fa stare profondamente bene
- Ami le esperienze creative, introspettive e un po’ fuori dagli schemi
- Vuoi regalarti (o regalare) uno spazio divertente, leggero e profondo insieme



Come si svolge
Il ritratto somatico si svolge online e dura 45 minuti.
Durante la sessione chiacchieriamo: mi racconti qualcosa di te, del momento che stai attraversando, di ciò che ti attiva, ti blocca o ti entusiasma.
Nel frattempo osservo, ascolto e lascio emergere quello che arriva in forma illustrata.
Non è una caricatura estetica, né un test psicologico. È un ritratto simbolico, corporeo ed emotivo del tuo modo di proteggerti, trattenerti, desiderare, resistere o semplicemente esistere.
A volte si ride, a volte ci si commuove. Molto spesso entrambe le cose.
Alla fine della sessione riceverai il tuo ritratto somatico in formato digitale. Puoi custodirlo, incorniciarlo, usarlo come promemoria: insomma, è tuo.
Se vuoi provare questa esperienza o regalarla a qualcuno, scrivimi e fissiamo la data del nostro incontro.
Domande che forse ti stai facendo
Quanto costa il ritratto somatico?
Il ritratto somatico costa 80€ e include 45 minuti di incontro online, la realizzazione live della tua caricatura somatica e l’invio finale del ritratto in formato digitale.
Devo saper disegnare o “essere creativa”?
Assolutamente no. Qui non devi fare niente di giusto: tu ti racconti, io disegno.
È una seduta terapeutica?
No, non è psicoterapia, né un’analisi psicologica. È uno spazio di ascolto, osservazione e restituzione creativa che unisce corpo, intuizione, illustrazione e consapevolezza.
Cosa emerge durante il ritratto?
Dipende dalla persona. A volte emergono automatismi legati allo stress, altre volte emozioni, risorse, desideri, contraddizioni o modi molto creativi di sopravvivere alla vita adulta.
